martedì 16 luglio 2013

bau.

Bau.


Ironia della sorte ti avevo chiamata proprio come la protagonista dell'anime che ha in larga parte ispirato il film con il quale sto rompendo i coglioni a tutto il Creato ultimamente.


Ironia della sorte sei morta da sola.
Senza che ci accorgessimo di nulla.
Quanto avrei voluto e dovuto accarezzarti il muso mentre soffrivi.
Quanto avrei dovuto e voluto accarezzarti dieci, cento, mille volte in più di quanto non abbia saputo o potuto fare.
Quanto mi pento per ogni singola volta che ti ho urlato dietro perchè in ditta combinavi casini inenarrabili, dopo i quali ti mettevi sempre di spalle..coda fra le gambe..quasi ad aspettare che mi incazzassi.


Scusami Rei, scusa se non sono stato l'amico bipede che meritavi.
O forse lo sono stato, lo siamo stati tutti...forse è solo lo strazio di immaginarti morire da sola e nel giro di 20 minuti che mi fa parlare così.

Fammi un favore, nel posto in cui voglio credere che tu sia ora..nel posto dove voglio credere che siano riunite tutte assieme le Creature che ho amato e perso nella mia vita...indipendentemente da quante zampe avessero o da come si esprimessero...non spaventarti se arriva un temporale.

Non spaventarti se ci sono i lampi.
Non spaventarti se ci sono i tuoni.


Adesso sei SOPRA a quelle nuvolone che ti terrorizzavano..e, soprattutto, adesso sei SEMPRE con noi.



BAU.

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